Agility World Championship 2015: un altro trionfo della cinofilia italiana

«Un mondiale strepitoso, fantastici gli atleti, lo staff e l’organizzazione, i giudici e la tifoseria! Ottimi risultati e livelli altissimi! Complimenti ai nostri atleti italiani che si sono battuti al massimo ottenendo ben 6 podi tra cui un mondiale! Emozioni e carica per continuare a lavorare e migliorare!»

Questo è uno dei tanti post che ho letto su Facebook stamattina, scritto da una persona, fortunatamente uno dei tantissimi, che vive la cinofilia con passione e che ha trovato nell’agility una disciplina adatta a lavorare con il proprio cane, per divertirsi assieme a lui cercando di crescere insieme e di affinare un rapporto unico e insostituibile. 
Di queste poche righe vorrei sottolineare l’ultima frase: «Emozioni e carica per continuare a lavorare e migliorare!». Questo è quello che ha donato a tutti noi l’Agility World Championship 2015 che si è svolta nella magnifica location dell’Unipol Arena di Caselecchio di Reno, a Bologna. La riuscita della manifestazione è stata talmente importante che anche ciascuno degli addetti ai lavori ne trarrà per il futuro fonte di esperienza ma anche e soprattutto di entusiasmo per proseguire lungo la strada intrapresa. Siamo partiti da lontano per restituire all’ENCI la centralità che le compete
Quel ruolo insostituibile di riferimento per la cinofilia ufficiale grazie agli altissimi livelli tecnici espressi, all’organizzazione e a una base, viva, stimolante e ricca di partecipazione, che abbiamo tutta l’intenzione di continuare ad allargare. Il successo del mondiale di Agility non è casuale, ma ha come fondamento tutta una serie di grandi eventi che l’ENCI ha in questi ultimi tempi organizzato. Siamo partiti con il Campionato Europeo di Coursing di Lavarone, siamo passati per il Campionato Mondiale di Mondioring di Merano, per quello di Obedience di Torino e per lo strepitoso successo del World Dog Show 2015 di Milano. Siamo giunti all’organizzazione del mondiale di Agility avendo accumulato esperienza e consapevoli dei nostri mezzi. Continueremo lungo la strada intrapresa avendo come obiettivo la crescita complessiva del movimento della cinofilia italiana che si esprime istituzionalmente attraverso l’ENCI.

Ritornando all’Agility World Championship 2015 vorrei ringraziare pubblicamente il delegato italiano presso il Comitato FCI Paolo Meroni che portò questa mondiale in Italia e che ci ha emozionato con la sua presenza, il Consiglio Direttivo dell’ENCI, in particolare il Consigliere Gianluca Di Giannantonio per il coordinamento dell’evento, l’esperto giudice Sandra Deidda per il contributo all’organizzazione e per l’autorevolezza durante la competizione che ha ulteriormente dato lustro alla cinofilia italiana, Andrea Bellachioma per la parte tecnica, Cassandra Santi e Armando Liccione per quella organizzativa e di segreteria, Erica Recchia e Elena Cecchini per l’ufficio stampa e per la gestione dei social network, gli uffici dell’ENCI per il supporto nell’organizzazione anche di questo evento, la Royal Canin in qualità di main sponsor.

Un grazie alla squadra azzurra e al selezionatore Vittorio Papavero, il nostro importantissimo cittì, rimandandovi a questo sito e al canale Facebook per leggere quei risultati che mai precedentemente erano stati raggiunti dalla nazionale italiana di Agility. 
Ma un GRAZIE grande come una casa va ai tanti volontari che hanno lavorato giorno e notte avendo in testa un unico, grande e importantissimo obiettivo: la riuscita della manifestazione e il trionfo dell’Agility. Ebbene l’Agility ha trionfato, grazie soprattutto a voi.

Il Presidente ENCI 
Dino Muto