Giudici

 

SANDRA DEIDDA
Giudice World Championship 2015

Sandra DeiddaL’agility è la mia passione dal 1997: ho cominciato a praticarla con il mio primo Border Collie, Blue Scott, per continuare negli anni con altri due Border, Sunny e Maui, e tre Shetland, Happy, Emy e Cooper.

Con il primo Shetland, Happy, ho fatto parte due volte della Nazionale Italiana di Agility (Basilea nel 2006 e Hamar nel 2007). Happy ha anche vinto per due volte consecutive il titolo di Campione Italiano Assoluto della categoria medium, nel 2010 e 2011. L’anno scorso è entrato in famiglia un giovane Border Collie che si chiama Nox con il quale sto iniziando di nuovo l’appassionante percorso di preparazione per competere in Agility.

Sono giudice di agility dal 2009. Oltre a giudicare moltissime competizioni nazionali, negli anni ho avuto il piacere di giudicare selezioni e prove di campionati esteri in Paesi come Spagna, Svizzera, Francia, Croazia, Gran Bretagna, Polonia, Austria, tra le quali alcune di particolare importanza come il Mondiale FMBB svoltosi in Italia nel 2012, l’European Open FCI del 2013 in Belgio, il Norvegian Open nel 2013, la Finale del Campionato Svizzero 2014, il Nordic Championship 2014 in Danimarca, l’International Shetland 2014 in Lussemburgo.

Sandra Deidda

Essere nominata per giudicare il Campionato del Mondo nel mio Paese è per me un grandissimo onore che premia tutto l’impegno e la passione messi in questi anni nella mia crescita come esperto giudice di agility.

Ringrazio ENCI per aver riposto in me la fiducia per lo svolgimento di questo importante incarico e i miei colleghi giudici italiani e stranieri che mi hanno sempre dimostrato stima e amicizia personale nonché  aiutato e consigliato nella mia crescita come Giudice.

Ringrazio infine il mio amico e collega Paolo Meroni che con il suo supporto mi ha accompagnata in un percorso fantastico che oggi mi offre la maggiore soddisfazione che un giudice di agility possa desiderare.

Ci aspetta un Campionato del Mondo in una location degna dei migliori spettacoli, in una delle più belle città d’arte italiane.

Arrivederci quindi a Bologna il prossimo Ottobre per il più appassionante appuntamento di ogni anno per tutti gli agilisti: il Campionato del Mondo di Agility!


SASCHA GRUNDER
Giudice World Championship 2015

Sascha GrunderLasciate che mi presenti. Ho 45 anni e sono nato a Berna, in Svizzera. Attualmente vivo con mia moglie nelle Jura Mountains in Svizzera. La mia famiglia comprende mia moglie Letizia e i nostri cinque bellissimi cani.

Durante gli ultimi tre anni, ho avuto la possibilità di giudicare in più di venti paesi stranieri in Europa e nell’Estremo Oriente. Sono molto grato e onorato di essere stato nominato giudice del Campionato del Mondo di Agility FCI in Italia, insieme a Sandra Deidda. Un sogno è diventato realtà e mi aspetta un anno meraviglioso, in cui incontrerò persone interessanti, osserverò cani eccezionali e tutto culminerà con l’evento più eccitante, che comincerà la seconda settimana di ottobre nella meravigliosa cornice di Bologna.

Sono orgoglioso di rappresentare lo Swiss kennel Club e la comunità Swiss Agility all’Agility World Championship 2015. Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno reso possibile questa incredibile avventura.

Il mio obiettivo è sempre stato quello di creare percorsi che costituiscano una sfida tanto per i cani quanto per i loro conduttori. Sascha GrungerTali percorsi dovrebbero permettere ai cani di dimostrare la loro precisione e le loro doti atletiche ad alta velocità; dovrebbero essere composti da sequenze che possano essere affrontate in diversi modi e stili, così da consentire al cane di muoversi attraverso l’intero tracciato agevolmente, agilmente e a grande velocità. In qualità di giudice, mi sento non solo motivato, ma anche obbligato a presentare percorsi che siano affascinanti per gli spettatori, interessanti e impegnativi per i conduttori, e soprattutto piacevoli e sicuri per i cani.

Tutto è cominciato 11 anni fa a Montichiari, quando ho visitato il mio primo Campionato del Mondo di Agility. La velocità e il ritmo dei cani e dei loro conduttori erano per me come una musica. Il virus dell’agility mi ha contagiato e non se n’è mai andato. Il circolo si chiude – Sono tornado in Italia, diventando parte del più grande evento del mondo dell’agility. Non più dagli spalti, ma nel bel mezzo dell’azione, percependo l’eccitazione più vicina possibile, sentendo la gioia, la determinazione e la fantastica energia delle creature più belle… i nostri cani…

Vorrei dare infine un caloroso benvenuto ai conduttori provenienti da tutto il mondo e ai loro cani, augurando a tutti di divertirsi con i loro amici – possano i vostri desideri realizzarsi!


FULVIO FRIXIONE
Giudice per le zone di contatto

Fulvio FrixioneSono nato a Genova, ho 63 anni, e probabilmente quando mi sono affacciato alla cinofilia ufficiale molti dei concorrenti di questo mondiale, anzi direi tutti, dovevano ancora nascere.

Ho allevato, per molti anni, cani da pastore belgi.

La mia carriera da giudice è iniziata come esperto giudice di esposizione, dopo di che, agli albori dell’agility italiana, seguendo il primo corso di formazione per giudici italiani, ho conseguito la nomina a esperto giudice per le prove di agility. Successivamente, all’atto del riconoscimento della disciplina obedience, ho conseguito il titolo a giudicarla.

Per alcuni anni sono stato selezionatore o team leader della squadra nazionale di obedience e nel 2007 ho selezionato la nazionale FMBB di agility conseguendo un grande risultato in individuale con il primo posto di Debelisi Piece of Cake, detta Monday, condotta da Vittorio Papavero, ed il terzo di Tirro la Maschera di Ferro condotto da Carmelo Marchese.

Ritengo di essere un giudice veramente fortunato avendo avuto l’opportunità di giudicare, nella mia carriera, un campionato europeo di obedience, un mondiale FMBB sempre di obedience, un european open, una border collie classic, un european open junior ed in ultimo questo Campionato del Mondo come giudice per le zone di contatto.

Colgo l’occasione per salutare tutti gli atleti che parteciperanno all’evento e tutti coloro che lo vorranno seguire dagli spalti con un: “Ci vediamo a Bologna”.

domenica 11 ottobre 2015

Giornata conclusiva e determinante. L’emozione è vibrante, quasi palpabile, il tifo decisamente assordante: l’arena esplode in boati, espressioni unanimi e applausi scroscianti seguendo le prestazioni spettacolari che avvengono in campo.